3 agosto 2026
I voti della Maturità contano davvero all'università? La risposta sorprende molti studenti
Ogni estate, dopo la pubblicazione dei risultati dell'Esame di Stato, migliaia di studenti si pongono la stessa domanda: il voto della Maturità influenzerà davvero il mio futuro universitario?
La convinzione che un voto elevato garantisca automaticamente una brillante carriera accademica, o che un punteggio più basso rappresenti un ostacolo insormontabile, è molto diffusa. La realtà, però, è decisamente più articolata.
Le più recenti analisi e numerosi studi internazionali mostrano infatti che il voto della Maturità può rappresentare un indicatore della preparazione scolastica, ma non è il fattore che determina il successo negli studi universitari. Con il passare del tempo assumono un'importanza molto maggiore il metodo di studio, la motivazione personale, la capacità di organizzarsi e la resilienza di fronte alle difficoltà.
Il voto della Maturità è importante, ma non decide il futuro
Il voto finale dell'Esame di Stato fotografa un percorso scolastico costruito in cinque anni, considerando crediti, prove scritte e colloquio orale.
Si tratta certamente di un traguardo significativo, ma non di una sentenza sul futuro dello studente.
Le ricerche dimostrano che può esistere una correlazione tra un buon voto di diploma e i primi risultati universitari, ma questa relazione tende a diminuire rapidamente nel corso degli anni accademici. Dopo i primi esami entrano in gioco competenze completamente diverse rispetto a quelle valutate durante la scuola superiore.
Cosa conta davvero all'università
Una volta iniziato il percorso universitario, gli studenti devono sviluppare nuove competenze.
Tra quelle che incidono maggiormente sul successo troviamo:
- capacità di organizzare autonomamente lo studio;
- metodo di apprendimento efficace;
- costanza e disciplina;
- gestione dello stress;
- capacità di affrontare gli insuccessi senza scoraggiarsi;
- motivazione verso il corso di laurea scelto.
Sono queste qualità, molto più del voto riportato sul diploma, a determinare il rendimento universitario nel medio e lungo periodo.
Il voto serve per iscriversi all'università?
Nella maggior parte dei casi la risposta è no.
Per l'accesso ai corsi di laurea italiani è generalmente sufficiente possedere il diploma di scuola secondaria superiore. Nei corsi a numero programmato, invece, ciò che determina l'ammissione sono le prove selettive previste dall'ateneo o dal Ministero, non il voto della Maturità.
Esistono comunque alcune situazioni nelle quali una votazione elevata può risultare utile.
Quando un voto alto può fare la differenza
Pur non essendo decisivo per la carriera universitaria, un buon voto di diploma può offrire alcuni vantaggi iniziali.
Ad esempio può essere richiesto o valorizzato per:
- borse di studio;
- premi al merito;
- programmi di eccellenza;
- alcune selezioni universitarie internazionali;
- specifiche graduatorie.
In questi casi il voto rappresenta uno dei criteri di valutazione, ma non è quasi mai l'unico elemento preso in considerazione.
Alla Scuola Freud il voto è importante, ma non basta
Alla Scuola Paritaria S. Freud crediamo che il successo scolastico non possa essere misurato esclusivamente con un numero.
Un buon voto rappresenta certamente il riconoscimento dell'impegno e della preparazione dello studente, ma ciò che realmente costruisce il futuro è la crescita della persona.
Per questo il nostro progetto educativo punta a sviluppare:
- un metodo di studio efficace;
- autonomia e responsabilità;
- capacità organizzative;
- fiducia nelle proprie possibilità;
- motivazione allo studio;
- competenze trasversali indispensabili per l'università e il mondo del lavoro.
Attraverso una didattica personalizzata, il supporto costante dei docenti e l'attenzione al singolo studente, accompagniamo ogni ragazzo nella costruzione delle competenze che continueranno a fare la differenza anche dopo il diploma.
Guardare oltre il voto
L'Esame di Stato rappresenta una tappa importante del percorso scolastico, ma non definisce il valore di una persona né il suo futuro.
Il voto della Maturità può aprire alcune opportunità iniziali, ma saranno l'impegno quotidiano, il metodo di studio, la curiosità e la determinazione a costruire una carriera universitaria e professionale di successo.
È questo il messaggio più importante che ogni studente dovrebbe portare con sé il giorno dopo aver ricevuto il proprio diploma.
