6 ottobre 2026
Sostegno e PEI: nuove scadenze e regole per l’inclusione scolastica
Cambiano le procedure relative al Piano Educativo Individualizzato (PEI) e al sostegno degli studenti con disabilità. Le nuove disposizioni intervengono sulle scadenze, sul funzionamento del GLO e sulla determinazione delle ore di sostegno, con l’obiettivo di rendere più tempestiva ed efficace l’organizzazione dell’inclusione scolastica.
L’inclusione non può essere considerata soltanto un insieme di adempimenti amministrativi: significa garantire concretamente a ogni studente le condizioni necessarie per partecipare alla vita scolastica e sviluppare pienamente le proprie potenzialità. Le novità introdotte dal decreto Scuola vanno proprio nella direzione di rendere più definite alcune procedure riguardanti il PEI – Piano Educativo Individualizzato e il GLO – Gruppo di Lavoro Operativo per l’inclusione.
PEI e GLO: cosa cambia
Uno degli aspetti rilevanti riguarda il funzionamento del GLO, al quale partecipano i docenti, la famiglia e le figure professionali coinvolte nel percorso dello studente. La nuova disciplina mira a evitare che l’assenza degli specialisti sanitari convocati possa determinare ritardi nella definizione del PEI. Diventa quindi particolarmente importante che la scuola possa documentare correttamente l’avvenuta convocazione degli specialisti. In questo modo il percorso di elaborazione del Piano Educativo Individualizzato può proseguire anche quando non sia possibile ottenere la partecipazione di tutti i soggetti esterni coinvolti.
Le nuove scadenze del PEI
Particolare attenzione deve essere prestata alle tempistiche. Secondo le nuove disposizioni, per le nuove iscrizioni o in presenza di una prima certificazione, il PEI provvisorio deve essere predisposto entro il mese di giugno, mentre il documento definitivo deve essere approvato entro il 15 ottobre. Per gli studenti già certificati e inseriti nel percorso scolastico, invece, la definizione del PEI viene anticipata, con la possibilità di apportare eventuali adeguamenti nelle prime settimane del nuovo anno scolastico. L’obiettivo è consentire alle istituzioni scolastiche di conoscere con maggiore anticipo i bisogni degli studenti e programmare conseguentemente le risorse necessarie.
Ore di sostegno: maggiore centralità del GLO
Un'altra novità significativa riguarda la determinazione delle ore di sostegno. Il GLO assume un ruolo ancora più rilevante nella valutazione del fabbisogno dello studente: non si tratta semplicemente di formulare una proposta, ma di individuare e motivare il numero di ore ritenuto necessario sulla base delle effettive esigenze educative e del funzionamento individuale dell'alunno. La valutazione deve quindi essere costruita considerando concretamente il percorso dello studente e le sue necessità, secondo i riferimenti previsti dal sistema ICF.
Il PEI come strumento realmente educativo
Per Scuola Freud, il PEI non deve essere interpretato come un documento meramente burocratico da predisporre entro una determinata scadenza. È, prima di tutto, uno strumento educativo e progettuale, attraverso il quale scuola, famiglia e professionisti costruiscono insieme il percorso più adeguato allo studente. Una scuola autenticamente inclusiva parte dalla persona: dalle sue capacità, dalle sue difficoltà, dai suoi tempi di apprendimento e soprattutto dalle sue potenzialità. La definizione anticipata delle esigenze e delle risorse può quindi rappresentare un'opportunità importante, purché l'attenzione alle procedure non faccia perdere di vista il principio fondamentale: ogni studente deve poter trovare nella scuola le condizioni necessarie per apprendere, partecipare e sentirsi pienamente parte della comunità scolastica.
